
Domande frequenti (FAQ) sui nidi artificiali
Ho messo un nido artificiale ma non viene utilizzato, risposte a questa e tante altre domande sui nidi artificiali
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Indice:
- A cosa servono i nidi artificiali? Sono davvero utili?
- Tutti gli uccelli usano i nidi artificiali?
- Esiste un nido universale adatto a tutte le specie?
- Ho posizionato uno o più nidi nel mio giardino ma non vengono utilizzati dagli uccelli
- Devo rispettare le misure precise quando costruisco un nido?
- Posso costruire un nido artificiale con materiali di recupero?
- Posso costruire un nido artificiale in modo economico?
- Quanti nidi artificiali posso mettere nel mio giardino?
- Come faccio a sapere se un nido è stato occupato?
- I nidi artificiali vanno tolti durante l’inverno?
- Gli uccelli hanno fatto una sola covata nel nido artificiale
- Bisogna pulire i nidi artificiali?
A cosa servono i nidi artificiali? Sono davvero utili?
I nidi artificiali servono a creare cavità artificiali per uccelli che sfruttano questa tipologia di situazione; le cavità naturali o semi-naturali in molte zone stanno venendo a mancare creando grossi problemi alle specie che vi nidificano, i vecchi edifici così come i vecchi alberi sono ricchissimi di cavità ma le ristrutturazioni, la costruzione di edifici moderni privi di cavità sta creando un problema e così pure nel caso degli alberi, dove i vecchi alberi vengono spesso abbattuti perché pericolosi. I nidi artificiali dunque sono molto utili per aiutare le specie che nidificano in cavità, alcune delle quali stanno avendo un calo di popolazione proprio per questo problema.
Tutti gli uccelli usano i nidi artificiali?
No, la maggioranza dei nidi artificiali simula delle cavità dunque questi nidi vengono usati solo da specie che nidificano in cavità.
Esiste un nido universale adatto a tutte le specie?
No, ogni specie ha esigenze particolari in termini di dimensioni del nido e del foro di entrata sebbene alcune tipologie di nido possano essere usate da specie diverse ad esempio cinciarella, cinciallegra, codirosso possono nidificare nella stessa tipologia di nido artificiale, ma anche upupa, assiolo e torcicollo nidificano nella stessa tipologia di nido artificiale.
Ho posizionato uno o più nidi nel mio giardino ma non vengono utilizzati dagli uccelli
I motivi possono essere davvero tanti, vediamo i principali:
-Quando è stato installato il nido?I nidi vanno installati in autunno così che gli uccelli abbiano tutto il tempo necessario per scoprirli, esplorarli, valutarli ed eventualmente sceglierli, se un nido viene installato in aprile è già troppo tardi e difficilmente viene occupato in quella stagione
-Eccessivo disturbo: se il nido è vicino ad attività umane, se ci sono cani o gatti vaganti, è probabile che non venga occupato perché gli uccelli sono troppo disturbati
-Il nido è adatto? Che tipo di nido si è posizionato? È un nido standard o è un nido particolare? Purtroppo anche in commercio vengono venduti nidi che sono completamente inadatti agli uccelli selvatici italiani. Basarsi sempre sui nidi standard ad esempio quelli elencati in questo sito.
-Tempo: a volte gli uccelli impiegano tanto tempo per decidersi a usare un nido artificiale, anche specie che facilmente usano i nidi artificiali come cince e codirossi possono occupare un nido artificiale dopo anni.
-Nidi alternativi: è uno dei motivi principali, se gli uccelli hanno già un nido che usano magari anni in quella zona, difficilmente vanno a cambiare andando nel nido artificiale. I nidi artificiali funzionano molto bene dove è presente la specie, l’habitat è adatto, vi è abbastanza cibo ma non vi sono cavità naturali adatte per quella specie, in questo caso, se installati per tempo, vengono occupati subito, già dalla prima stagione riproduttiva.
Devo rispettare le misure precise quando costruisco un nido?
I nidi si differenziano non solo per le forme ma anche per le dimensioni e per il diametro del foro di entrata. Gli uccelli non vanno a controllare con il metro e il calibro se abbiamo rispettato le misure precise indicate sui manuali o sugli schemi, non è dunque necessario rispettare le misure al millimetro, ma neanche vanno cambiate totalmente. Il foro di entrata è importante, e dunque bisogna rispettare in modo più preciso le misure, a volte anche 5 mm possono fare la differenza.

Posso costruire un nido artificiale con materiali di recupero?
Non è consigliabile in genere, è sempre bene usare materiale (legno) di alta qualità per costruire i nidi, non va usato legno di scarsa qualità, se il legno di recupero è di qualità dunque è possibile usarlo. Non vanno usati altri materiali diversi dal legno per costruire i nidi, quindi metallo e plastica vanno evitati. Al limite si possono costruire nidi in cemento, ma la tecnica è piuttosto complicata.
Posso costruire un nido artificiale in modo economico?
Come si è detto prima è bene sempre usare materiale di qualità per costruire i nidi e il materiale di qualità generalmente è costoso a meno che non si abbia la fortuna di reperire a basso costo del buon legno. Questo vale anche per i trattamenti, il legno va trattato con dell’imprengante all’acqua che è piuttosto costoso, non si consiglia di usare altri prodotti né è consigliabile non trattare i nidi, in questo caso la loro durata in ambiente esterno si ridurrebbe moltissimo. Usare materiali di scarsa qualità non solo accorcia la durata di un nido ma può anche influenzare la riproduzione, parti del nido ad esempio potrebbero cedere mentre dentro ci sono le uova o i pulli, e questo può rovinare la riproduzione facendola fallire.
Quanti nidi artificiali posso mettere nel mio giardino?
La densità di nidi artificiali dipende da vari fattori, ad esempio dalla specie e dall’abbondanza di cibo. Piccoli passeriformi come le cince e i codirossi per esempio hanno alte densità ma sono comunque territoriali nel periodo riproduttivo. Per i piccoli uccelli passeriformi la distanza minima tra i nidi è di almeno 20-25 metri, per altre specie da distanza aumenta ad esempio i rapaci come civetta e allocco, anch’essi territoriali nel periodo riproduttivo, hanno territori più ampi, in un giardino anche grande può vivere solo una coppia di queste specie.
C’è da aggiungere però una cosa, anche se il giardino è piccolo è sempre bene collocare più nidi artificiali per ogni tipologia per due motivi: 1) si fornisce maggiore scelta agli uccelli 2) spesso tra la prima covata e la seconda covata molte specie cambiano nido, poiché nel nido della prima covata si sarà accumulata sporcizia e parassiti, dunque avere un secondo nido disponibile è molto utile.
Come faccio a sapere se un nido è stato occupato?
La regola base è non disturbare mai le nidificazioni, per capire se un nido viene occupato è sufficiente osservare a distanza, magari con un binocolo, il via vai degli uccelli che portano prima il materiale per il nido e, successivamente, le imbeccate per i pulli, ci confermerà se il nido è stato occupato oppure no. Se si vuole fare un controllo, nei casi in cui non si ha modo di monitorare visivamente i nidi, si possono usare le telecamere fibroscopiche, che disturbano meno rispetto ad un controllo fisico in cui si va ad aprire il tetto del nido direttamente. Se si vuole osservare da vicino e dall’interno tutta la riproduzione, invece, si possono usare varie tipologie di telecamere come le webcam o le telecamere di sorveglianza ma oggi esistono anche dei nidi “smart” già dotati di telecamera integrata.
I nidi artificiali vanno tolti durante l’inverno?
I nidi artificiali, una volta posizionati, non vanno mai più tolti, sia per aumentare le probabilità che un nido ancora mai occupato venga occupato nella stagione successiva sia, soprattutto, perché i nidi spesso vengono usati come rifugio invernale sia dagli uccelli stessi (ad esempio le cince possono dormire in inverno dentro i nidi artificiali) sia da altri animali come ghiri e moscardini.

Gli uccelli hanno fatto una sola covata nel nido artificiale
Quasi tutti i piccoli passeriformi portano avanti due covate in ogni stagione riproduttiva, se una coppia di uccelli ha fatto una sola covata nel nido artificiale è molto probabile che abbia deposto e portato avanti la seconda covata in un altro nido diverso; come detto prima infatti nel nido, durante una covata si accumula sporcizia e carica parassitaria, per questo gli uccelli tendono a cambiare nido nella seconda covata.
Bisogna pulire i nidi artificiali?
Si, i nidi durante la riproduzione si possono sporcare, si accumulano detriti e sporcizia e soprattutto diventano un covo per tanti parassiti ma anche batteri, funghi e altri organismi che possono avere effetto negativo sulla riproduzione successiva; per questo è bene che ogni anno, nel periodo di inizio inverno (novembre) i nidi vengano puliti, eliminando tutto il materiale che gli uccelli hanno portato dentro e anche controllati per eventuali manutenzioni.
Indice della sezione nidi artificiali per gli uccelli e altri animali:
- 17.1.4.1 Tipologie di nidi artificiali e come scegliere il nido giusto per ogni specie
- 17.1.4.1.3 Aiutiamo i pipistrelli con le Bat-box
- 17.1.4.2 Costruire i nidi artificiali
- 17.1.4.3 Dove, come, quando posizionare i nidi artificiali
- 17.1.4.4 Igiene e manutenzione dei nidi artificiali
- 17.1.4.5 Animali problematici per i nidi artificiali: predatori etc.
- 17.1.4.6 Offriamo materiale per il nido agli uccelli











