
Tipologie di nidi artificiali per uccelli e altri animali
Aiutiamo la conservazione della biodiversità offrendo nuovi siti di nidificazione alle specie che ne hanno più bisogno
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Indice:
- 1) Nido a box chiuso verticale
- 2) Nido a box semi-aperto
- 3) Nidi a tronchetto e nidi in cemento
- 4) Nido a triangolare con fessura laterale
- 5) Nido a box chiuso orizzontale
- 6) Nido aperto
- 7) Nidi a coppa di cemento
- 8) Nidi a capanna a terra
- 9) Nidi a piattaforma
- 10) Nidi a coppa aperta
- 11) Nido a tunnel sotterraneo
- 12) Nido a tunnel in legno
- 13) Nido a camino
- 14) Bat-box per pipistrelli
- 15) Bugs-Hotel: rifugi per insetti
1) Nido a box chiuso verticale
Questo è il nido artificiale classico, un box completamente chiuso, spesso con tetto spiovente (da un lato, frontalmente o su entrambi i lati) e con un foro di entrata. Può essere costruito in varie misure in funzione della specie, e così varia anche il diametro del foro di entrata. La versione piccola di questo nido a box chiuso è quella tipicamente usata per i piccoli passeriformi come le cince. Le versioni più grandi possono ospitare altre specie come l’upupa, l’assiolo, il torcicollo.
Piccolo: tetto: 18×20 cm; parte posteriore 18×25 cm; lati (2) 18×20-25 cm; fondo: 18×11 cm; fronte: 18×20 cm; diametro foro: 3 cm. Adatto per piccoli passeriformi: Cinciarella, Cinciallegra, Codirosso.
Medio: tetto: 31x23cm, parte posteriore: 50×23 cm, lati (2): 32×23, fondo: 20×23, fronte: 20×30 cm (spessore legno 1,5 cm) (diametro foro: 6 cm). Adatto per Assiolo e Torcicollo.
Grande (ghiandaia marina/assiolo): tetto: 30×24,4 cm, parte posteriore 19,4×29,5 cm, lati (2): 29,5×25 cm, fronte: 29,5×19,4 cm, fondo: 20×19,4 cm (spessore legno: 25 mm) (diametro foro: 6,5 cm)
Grande alto (upupa/assiolo): tetto: 20×35 cm, parte posteriore: 45×20 cm, lati (2): 45×20 cm, fondo 15,5 x 20 cm, fronte 20×45 cm (spessore legno 2 cm) (diametro foro: 6 cm)


Nidi artificiali per passeri
I nidi a box chiuso possono essere anche multipli per specie che nidificano in colonie come i passeri; possono avere sviluppo verticale o orizzontale e includere da 2-3 a più nidi in un’unica struttura. Le diverse specie di passeri (Passera domestica, Passera d’Italia, Passera mattugia, Passera sarda) fino a qualche decennio fa tra gli uccelli più comuni in ambienti urbani e agricoli, possono usare i nidi artificiali in assenza di altre cavità dove costruire il loro nido, problema sempre più critico negli ultimi anni, dunque i nidi artificiali sono un grande aiuto per queste specie.

2) Nido a box semi-aperto
Il nido a box semi-aperto si adatta a specie che nidificano in cavità più aperte come ad esempio il pettirosso e il pigliamosche. Nella versione più grande è invece idoneo per un piccolo rapace come il Gheppio.
Piccolo: tetto: 15×20 m, parte posteriore: 15×20 cm, lati (2) 11×25 cm, fondo: 11×11 cm, fronte: 15×20 cm (pettirosso, pigliamosche, ballerina bianca, scricciolo)
Medio: tetto: 22×35 cm, parte posteriore: 22×32 cm, lati (2): 23×32 cm, fondo:18×23 cm, fronte: 22×25 cm.
Grande (gheppio): tetto: 66×50 cm, parte posteriore: 60×35 cm, lati (2): 36×35, fondo: 56×30 cm, parte anteriore: 60×15 cm.


3) Nidi a tronchetto e nidi in cemento
Sono due tipologie di nido particolari, e molto diverse come materiali. I nidi a tronchetto naturale sono realizzati sfruttando tronchi cavi e risultano molto naturali sebbene poco duraturi nel tempo, mentre i nidi in cemento sono realizzati con un mix di cemento e argilla espansa a volte con aggiunta di segatura o fibre vegetali; questi materiali li rendono indistruttibili e molto duraturi nel tempo; visto il peso però non si possono realizzare nidi in cemento particolarmente grandi, sono quindi disponibili solo piccoli nidi chiusi con foro di entrata di vari diametri o piccole bat-box con apertura a fessura orizzontale da appendere agli alberi. I nidi realizzati in cemento hanno diversi vantaggi:
- per prima cosa hanno una durata nel tempo quasi illimitata
- sono più igienici e facili da pulire
- isolano meglio mantenendo una migliore temperatura interna rispetto al legno
- sono difficilmente attaccabili da quei predatori che possono allargare i buchi nei nidi di legno ad esempio gli Scoiattoli, i Gliridi, il Picchio rosso maggiore.
I nidi in cemento sono però difficili da costruire in casa perché è necessario usare degli stampi, ma sono venduti da diverse aziende sia italiane che estere. Il loro costo non è propriamente economico ma considerata la loro lunghissima durata nel tempo il costo viene ammortizzato abbondantemente.


4) Nido a triangolare con fessura laterale
Anche il Rampichino è un tipico abitante dei boschi e dei parchi urbani, più difficilmente vive nei giardini a meno che non siano presenti dei grandi alberi. In natura nidifica sfruttando fessure tra le cortecce degli alberi e può usare anche nidi artificiali con una forma appositamente progettata (“ a fessura”); può usare i nidi artificiali anche in inverno come dormitorio notturno.

5) Nido a box chiuso orizzontale
Il nido a box chiuso può essere installato anche orizzontalmente e con fori appositi per rondoni mentre la versione molto grande può ospitare rapaci come il barbagianni
Piccolo (per rondoni): Tetto: 22×38 cm, parte posteriore 22×13 cm, lati (2): 28×13 cm, fondo: 18×28 cm, fronte: 22×13 cm
Grande (barbagianni): tetto: 90×50 cm, lati (2): 90×46 cm, parte posteriore: 46×46 cm, parte frontale: 46×46 cm, fondo: 90×50 cm. Entrata: 10×15 cm, oppure, se circolare, diametro 10-15 cm.


6) Nido aperto
Può essere di varie misure, ma fondamentalmente questo tipo di nido si usa in formato molto grande per il falco pellegrino: tetto: 80×90 cm, fondo: 45×90 cm, parte posteriore: 75x90cm, lati (2): 45×75 cm, parte frontale: 90×22 cm, terrazza anteriore: 90×30 cm.

7) Nidi a coppa di cemento
A causa della modernizzazione delle stalle e degli edifici anche le Rondini e i loro cugini Balestrucci trovano sempre più difficoltà nella nidificazione. Le Rondini stanno scomparendo anche da ambienti ricchi di cibo come gli allevamenti di bestiame a causa delle moderne stalle che con le loro pareti in cemento liscio impediscono alle rondini di costruire i nidi. In questi casi il posizionamento di semplici piattaforme in legno dove le rondini possano costruire i loro nidi possono essere di grandissimo aiuto. Esistono anche nidi artificiali per Rondini e Balestrucci a forma di semicoppa per le rondini e a forma di coppa arrotondata con foro di accesso superiore per i Balestrucci, e che stimolano maggiormente queste specie a nidificare.

8) Nidi a capanna a terra
Sono utilizzate da alcune specie di anatidi come il germano reale, il moriglione, la canapiglia. Nel birdgarden invece sono utilizzate principalmente come riparo per i ricci. I ricci usano queste casette soprattutto in estate ma se la casetta è ben collocata e coibentata, ad esempio infilata all’interno di una legnaia, i ricci possono usarla anche per il letargo invernale.



9) Nidi a piattaforma
Si usano raramente nel birdgarden, sono nidi solitamente utilizzati per rapaci o altri grandi uccelli. Le piattaforme possono essere quadrate o circolari e servono come base di costruzione di grandi nidi come il falco pescatore o le cicogne
10) Nidi a coppa aperta
Sono adatti a specie di rapaci, notturni e diurni che non nidificano in cavità ma sfruttano vecchi nidi di altri uccelli, principalmente Corvidi; ne sono un esempio il gufo comune, il falco cuculo ma anche il gheppio. Per questi rapaci è possibile costruire nidi a coppa aperta modellando della rete metallica o intrecciando dei rami ma è possibile anche recuperare da altre zone vecchi nidi di corvidi abbandonati e riutilizzarli posizionandoli in zone idonee.

11) Nido a tunnel sotterraneo
Alcune specie di uccelli costruiscono i loro nidi all’interno di una camera di cova collegata all’esterno da un tunnel scavato sulla terra (solitamente in terreni morbidi come le pareti di arenaria); ne sono un esempio il gruccione, il martin pescatore e il topino. Nelle zone adatte è possibile facilitare la loro riproduzione collocando appositi nidi artificiali che simulino un tunnel con una camera di cova interna, questi nidi sono particolarmente utili in zone dove sono presenti le specie di interesse come il martin pescatore ma non vi sono sponde adatte a scavare i nidi naturali.

12) Nido a tunnel in legno
Questo tipo di nido è utilizzato principalmente per la civetta che adora nidi in cavità; la forma a tunnel in questo caso ha la funzione di protezione dai predatori, infatti il nido è dotato di una doppia entrata con foro sfalsato che rende difficile l’accesso a mustelidi o altri predatori.


13) Nido a camino
Il nido a camino è praticamente l’inverso del nido precedente a tunnel, si sviluppa infatti in altezza ed è utilizzato per l’allocco e l’allocco degli urali. La forma a camino impedisce che i pulli di allocco possano cadere o uscire anticipatamente costringendoli a uscire dal nido solo quando saranno sufficientemente sviluppati e in grado di arrampicarsi per raggiungere l’uscita.

14) Bat-box per pipistrelli
I pipistrelli sono tra le specie che più stanno soffrendo la carenza di cavità da usare come rifugio e siti di riproduzione in ambiente urbano per questo le Bat-box sono utilissime per la loro conservazione; a ciò si aggiunge anche l’importantissimo ruolo che i pipistrelli svolgono nel controllo biologico dei animali fastidiosi come le zanzare. Le Bat-box classiche sono costruite in legno e si fissano ai muri esterni delle abitazioni, sono specifiche per specie di pipistrelli antropofili come il pipistrello nano e il pipistrello albolimbato; esistono anche altre tipologie di Bat-box che si fissano agli alberi per ospitare pipistrelli tipici degli ambienti boschivi come le nottole, queste bat-box possono anche essere costruite in cemento. Per conoscere tutti gli aspetti delle Bat-box, dove installarle, quante installarne etc consultate la pagina dedicata.


15) Bugs-Hotel: rifugi per insetti
Anche alcune specie di insetti, particolarmente utili sia per l’uomo che per gli ecosistemi, possono trarre vantaggi dai rifugi artificiali realizzati appositamente. Si pensi ad esempio che le api selvatiche e i bombi hanno molta difficoltà a trovare siti adatti alla nidificazione. Sono numerosissimi i modelli di casette/rifugi artificiali per insetti disponibili oggi sul mercato, possono essere semplicemente costruiti in casa con pochi materiali oppure si possono acquistare già fatti su Amazon scegliendo tra numerosi modelli

Indice della sezione nidi artificiali:
- 17.1.3.1 Tiplogie di mangiatoie per gli uccelli selvatici
- 17.1.3.2 Come scegliere il cibo per gli uccelli selvatici nelle mangiatoie
- 17.1.3.4 Dove posizionare le mangiatoie
- 17.1.3.5 Come e quando alimentare gli uccelli nelle mangiatoie
- 17.1.3.6 Igiene, cura e aspetti sanitari delle mangiatoie
- 17.1.3.7 Animali problematici per le mangiatoie
- 17.1.3.8 Domande frequenti (FAQ) sulle mangiatoie per uccelli selvatici e il cibo











