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Il problema dei gatti liberi

Fantastici predatori i gatti liberi sono però un grande problema per la biodiversità

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La predazione di fauna selvatica a opera dei gatti domestici lasciati liberi di girare fuori casa è la seconda causa di mortalità degli uccelli in assoluto, dopo l’impatto con le vetrate; è però da considerare che mentre le vetrate uccidono solo uccelli, i gatti domestici uccidono tutta una varietà di animali, dagli invertebrati agli anfibi ma anche rettili e mammiferi.

In natura esistono molte specie di predatori, cioè animali che uccidono e si nutrono di altri animali, ad esempio i serpenti, i mustelidi, il lupo, il gatto selvatico, i rapaci diurni, i rapaci notturni etc e sono tutte specie fondamentali per la biodiversità e l’equilibrio degli ecosistemi. L’uomo purtroppo con le sue attività sta modificando anche molto pesantemente gli equilibri naturali, in tanti modi tra cui per esempio introducendo animali che negli ecosistemi naturali non dovrebbero esserci e che arrecano gravi problemi. Tra questi, l’animale che sta arrecando moltissimi problemi alla biodiversità è il gatto domestico.

gatto vagante libero biodiversità

A prescindere dal dibattito su quale sia la specie selvatica da cui l’uomo ha iniziato a selezionare il gatto domestico, non c’è alcun dubbio che comunque si tratti, appunto, di un animale domestico, e come tale non dovrebbe esistere in natura. Il gatto è un animale opportunista, sfrutta i vantaggi forniti dalla convivenza con l’essere umano ma non può essere addestrato a fare o non fare certe cose come un cane; inoltre essendo domestico non è sottoposto a una selezione naturale (a parte incidenti di vario tipo che gli possono capitare se lasciato uscire fuori casa) e per questo può estinguere le sue prede senza rischiare di morire proprio perché viene alimentato dall’uomo (un predatore naturale invece non può estinguere le sue prede altrimenti morirebbe); inoltre il gatto domestico ha perso la territorialità che si riscontra nel gatto selvatico, i gatti domestici possono arrivare a densità fino a 44 esemplari per km² quando invece il gatto selvatico ha densità di 0,1-2 esemplari per km². Diversi studi condotti un po’ in tutto il mondo hanno dimostrato gli enormi danni alla biodiversità provocati dai gatti domestici lasciati liberi di andarsene in giro; uno studio americano ha stimato che in media un singolo gatto domestico libero di girare fuori uccide ogni anno da 30 a 47 uccelli ed a 177 a 199 mammiferi senza considerare rettili, anfibi e invertebrati.

Come è stato più volte detto in questo sito parlando di mangiatoie e nidi artificiali, i gatti liberi rappresentano un grosso problema e vanno prese delle precauzioni. Se volete un giardino ricco di biodiversità e possedete dei gatti dovreste cercare di tenerli in casa. Ci sono alcune soluzioni che potete adottare:

-Se partite da un gatto preso da cucciolo, abituatelo sin da subito a non uscire, molto spesso già solo questo funziona. Per impedire che esca “sgattaiolando” da una finestra lasciata aperta o dalla porta sarebbe bene fissare delle reti (per esempio zanzariere in metallo) sulle finestre e una doppia porta con rete metallica sulle porte. Consentite al gatto di sfogare il suo istinto alla predazione con dei giochi in casa (topolini finti, giochi per gatti etc).

-Se si è proprio costretti a fare uscire il gatto è bene farlo solo quando è sazio dopo un buon pasto e solo nelle ore diurne quando c’è meno fauna in giro (ad esempio le ore centrali della giornata), ma bisogna assolutamente evitare che esca di notte e in totale libertà.

-Sempre nel caso in cui si sia costretti a fare uscire il gatto fuori è bene se possibile essere presenti e osservarne l’attività così da impedirgli eventualmente di uccidere qualche animale.

-E sempre nel caso in cui non si possa rinunciare a fare uscire il gatto fuori sarebbe opportuno abituarlo a portare un collare colorato e con campanellino; questi collari hanno anche dei sistemi “anti-strozzamento” qualora il gatto rimanesse impigliato e si è dimostrato che sono molto efficaci riducendo notevolmente le probabilità che il gatto riesca a catturare mammiferi (che vengono allarmati dal rumore del campanellino) e uccelli (che vengono allarmati maggiormente dai colori del collare), ma non gli impedisce però di uccidere insetti, rettili e anfibi.

Otto buoni motivi per tenere i gatti in casa(Non in ordine di importanza o frequenza) 
1) Investimenti con auto: sono la causa principale di mortalità dei gatti vaganti 
2) Uccisioni volontarie: cacciatori/bracconieri, teppisti, avvelenamento etc.. 
3) Furto: se di razza o per altri motivi (gatti molto confidenti etc) i gatti possono essere rubati 
4) Malattie infettive: essere a contatto con altri gatti e con fauna selvatica può facilitare la trasmissione di diversi patogeni 
5) Liti con altri gatti o cani: un altro dei motivi principali di mortalità/ferimento di gatti domestici 
6) Interazioni con fauna selvatica: volpi, faine, rapaci possono essere un pericolo per i gatti 
7) Incidenti vari: possono capitare diversi altri tipi di incidenti ai gatti lasciati liberi di girare fuori casa, ad esempio possono rimanere chiusi o incastrati da qualche parte.
8) Proliferazione (se non sterilizzati) 

Bibliografia

The Killer at Home

Loss, S., Will, T. & Marra, P. The impact of free-ranging domestic cats on wildlife of the United States. Nat Commun 4, 1396 (2013)  

WOODS, M., MCDONALD, R.A. and HARRIS, S. (2003), Predation of wildlife by domestic cats Felis catus in Great Britain. Mammal Review, 33: 174-188. doi:10.1046/j.1365-2907.2003.00017.x

Indice della sezione Wildife Friendly Home: la casa amica degli animali

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