
Specie problematiche e veleni
L’uso di veleni di ogni tipo dovrebbe essere totalmente evitato
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Erbicidi, insetticidi, lumachicidi non andrebbero mai usati perché sono estremamente dannosi per tutti gli animali! Questi veleni infatti si inseriscono nei cicli biologici e danneggiano moltissime specie anche a causa del bioaccumulo; per esempio, un riccio può facilmente morire se mangia lumache o chiocciole che a loro volta si sono alimentate di vegetali irrorati con erbicidi o che hanno accumulato piccole dosi di lumachicida; allo stesso modo un Gheppio, una Civetta o un Assiolo che consumano grandi quantità di insetti come cavallette e coleotteri possono rimanere avvelenati a causa del bioaccumulo da insetticidi.
Per proteggere la biodiversità è quindi importante evitare ogni tipo di veleno, l’erba si può eliminare manualmente o si può gestire con altri sistemi e allo stesso modo le lumache e chiocciole possono essere controllate con metodi alternativi.

Per topi e ratti non vanno assolutamente utilizzati veleni e colla; entrambi questi sistemi sono infatti oltre che molto cruenti (morte lenta e dolorosa) anche molto pericolosi per altri animali, anche domestici (cani e gatti); con i moderni veleni infatti i topi/ratti non muoiono immediatamente ma possono essere necessarie alcune ore prima che arrivi la morte; trattandosi di rodenticidi anticoagulanti questi veleni provocano molta sete portando gli animali a muoversi molto alla ricerca di acqua; topi/ratti avvelenati possono essere predati da animali selvatici come rapaci notturni o diurni ma anche da gatti domestici provocandone intossicazioni anche molto gravi che possono portare alla morte. La colla non è velenosa ma uccide in modo lento provocando molta sofferenza agli animali e purtroppo non cattura solo topi o ratti ma vi possono rimanere attaccate tutta una serie di altre specie come i micromammiferi insettivori (toporagni, crocidura etc), uccelli di varie specie (ad esempio passeri, pettirossi etc) ma anche rapaci come la civetta e rettili come i gechi o serpenti; spesso gli animali incollati vengono trovati già morti ma anche quando siano ancora vivi non sempre si riesce a salvarli, per questo motivo non andrebbero mai usate trappole a colla. Se si hanno problemi con topi e ratti in casa o fuori casa la soluzione migliore è l’utilizzo delle trappole a scatto, l’animale muore rapidamente e non ci sono conseguenze per altre specie di fauna selvatica; attenzione però queste trappole vanno nascoste molto bene per impedire l’accesso ad altri animali come piccoli uccellini.
I lumachicidi spesso usati nei giardini e negli orti sono tremendi veleni per i ricci, che muoiono dopo lunghe sofferenze.
In linea generale i veleni dunque non solo arrecano datti a tutta la fauna ma eliminano anche i predatori naturali delle specie problematiche; i trattamenti adulticidi per le zanzare ne sono un ulteriore esempio, non uccidono solo le zanzare ma anche tutti i loro predatori naturali come ragni, mantidi, libellule ma anche gechi.
La soluzione migliore, per ogni singola specie problematica, è quella di
- Fare prevenzione
- Usare metodi quanto più naturali possibili evitando i veleni
- Facilitando i predatori naturali. In un birdgardening vivono e possono essere attirate numerose specie di predatori naturali come uccelli insettivori, rapaci, ricci, pipistrelli, gechi, insetti predatori etc. Vediamo alcuni esempi:
-Topi e ratti: evitare di lasciare cibo in giro, di ogni tipo, usare trappole a scatto ben nascoste (dove possono andare solo topi e ratti e non altri animali)
-Lumache e chiocciole: facilitare la presenza dei ricci, eliminarle manualmente di notte con una torcia, usare sistemi che impediscono a questi molluschi di raggiungere le piante (cenere, polvere di caffè etc)
-Zanzare: evitare di lasciare fonti di acqua esterne dove si possano riprodurre, in caso coprirle con una retina per impedire agli adulti di deporre le uova o cambiare l’acqua una volta alla settimana per impedire lo sviluppo delle larve, usare le zanzariere su porte e finestre di casa, collocare piante che allontanano le zanzare (ad es citronella, geranio), usare trappole naturali (non collanti), facilitare la presenza dei predatori naturali (gechi, pipistrelli, insetti predatori come ragni, mantidi, libellule).
Indice della sezione Wildife Friendly Home: la casa amica degli animali
- 17.1.7.1 WFH: eliminiamo i pericoli per gli animali
- 17.1.7.2 WFH: la corretta manutenzione del verde
- 17.1.7.4 WFH: problema vetrate
- 17.1.7.5 WFH: problema dei gatti liberi
- 17.1.7.6 WFH: aiutare gli animali








