banner principale birdgardening

Cos’è il Birdgardening

Il giardino per uccelli

Home birdgardeningvideocorso online sul birdgardeningebook manuale avanzato di birdgardeningi migliori libri sul birdgardening
I primordi Il birdgardening, ovvero l'arte di attrarre e accogliere uccelli nei giardini attraverso la creazione di habitat favorevoli, ha radici profonde nella storia dell'umanità. Dalle pratiche spirituali dell'antichità alle moderne iniziative di conservazione, l'interazione tra esseri umani e uccelli ha assunto molteplici forme nel corso dei secoli. Inizialmente però l’uomo ha avuto l’interesse a favorire la vita di determinate specie di animali per scopi diversi come ad esempio la caccia o l’alimentazione ma, solo secondariamente, ha attratto gli animali anche per puro piacere personale. Le prime testimonianze documentate di alimentazione intenzionale degli uccelli risalgono a oltre 3.500 anni fa, nei testi sacri dell'antica India. In particolare, la pratica del bhutayajna, uno dei cinque grandi sacrifici (panchamahayajna), prevedeva l'offerta quotidiana di cibo agli animali selvatici, inclusi gli uccelli, come gesto di compassione e per mitigare il karma negativo. Nell'antico Egitto, gli uccelli erano spesso rappresentati in arte e religione, simboleggiando vari concetti spirituali. Anche in Grecia e Roma, gli uccelli avevano significati simbolici e religiosi, e venivano talvolta attratti nei giardini per il loro canto e la loro bellezza. Età moderna Nel XIX secolo, la pratica di alimentare gli uccelli nei giardini divenne sempre più comune nel Regno Unito. Nel 1817, nello Yorkshire, Sir Squire Charles aveva fatto costruire un’enorme area protetta per gli uccelli e fu uno dei primi a costruire nidi artificiali e fornire cibo agli uccelli selvatici solo per il piacere di osservare l’avifauna. Durante il rigido inverno del 1890–1891, i giornali britannici incoraggiarono i cittadini a fornire cibo agli uccelli selvatici. Nel 1910, la rivista "Punch" dichiarò che l'alimentazione degli uccelli era diventata un passatempo nazionale. Nel Regno Unito negli anni '50, quando Maxwell Knight, naturalista e agente dell'MI5, pubblicò nel 1954 il libro Bird Gardening. How to Attract Birds. Quest'opera offriva consigli pratici su come rendere i giardini accoglienti per gli uccelli, trattando temi come l'installazione di mangiatoie e nidi, la scelta delle piante e la protezione dai predatori. Knight è considerato uno dei pionieri di questa disciplina nel mondo anglosassone. Oggi, il birdgardening è riconosciuto non solo come un'attività ricreativa, ma anche come uno strumento di conservazione della biodiversità. Diversi progetti scientifici di Citizen Science coinvolgono infatti i cittadini per la raccolta di dati attraverso il birdgardening: -il Bird Garden Birdwatch organizzato dalla RSPB nel Regno Unito è uno dei più grandi progetti di citizen science al mondo, a cui partecipano milioni di persone in tutto il Regno unito che per un’ora contano gli uccelli che visitano il proprio giardino e le mangiatoie. Anche la British Trust for Ornithology ha un progetto simile. -In Germania il progetto Stunde der Gartenvögel organizzato dalla NABU (Naturschutzbund Deutschland) opera in modo simile, coinvolgendo i cittadini nel conteggio degli uccelli nel proprio giardino o balcone. - il Project FeederWatch del Cornell Lab of Ornithology coinvolge i cittadini nella raccolta di dati scientifici attraverso l'osservazione degli uccelli nei propri giardini. Anche nel resto dell’Europa vi sono progetti simili come ad esempio in Svezia, Francia, Spagna. Popolarità e diffusione Negli Stati Uniti, l'alimentazione degli uccelli è diventata il secondo hobby più popolare dopo il giardinaggio, con oltre 55 milioni di americani coinvolti e una spesa annuale di circa 3,8 miliardi di dollari in cibo e accessori per uccelli. Il Birdgardening ha guadagnato popolarità grazie a iniziative come il Project FeederWatch del Cornell Lab of Ornithology, che incoraggia i cittadini a creare habitat per uccelli nei propri giardini e a partecipare alla raccolta di dati scientifici. Secondo un sondaggio del 2022 condotto dalla Pet Food Manufacturers' Association (PFMA), il 58% delle famiglie britanniche con spazi esterni alimenta regolarmente gli uccelli selvatici. La partecipazione è particolarmente alta tra gli over 65, raggiungendo il 71% nella fascia d'età 65–74 anni. Le stime sulla spesa annuale per l'alimentazione degli uccelli nel Regno Unito variano: • Uno studio del 2017 indica una spesa compresa tra 188 e 226 milioni di dollari statunitensi (circa 170–205 milioni di euro) per l'acquisto di 60.000 tonnellate di semi per uccelli ogni anno. • Un'altra fonte più recente menziona una spesa combinata di 660 milioni di dollari tra il Regno Unito e l'Europa continentale, con 13 milioni di famiglie coinvolte. Queste cifre includono l'acquisto di semi, mangiatoie, nidi artificiali e altri accessori legati al birdgardening. Un altro studio, pubblicato su Nature Communications, stima che i cittadini britannici forniscano abbastanza cibo supplementare da sostenere circa 196 milioni di uccelli, un numero che supera di gran lunga la popolazione totale delle specie comuni nei giardini del Regno Unito. Il birdgardening ha influenzato significativamente la composizione delle comunità aviarie urbane nel Regno Unito. Specie come il cardellino (Carduelis carduelis) hanno visto un aumento del 150% dal 1995, grazie anche alla disponibilità di cibo nei giardini . Tuttavia, l'alimentazione artificiale può anche facilitare la diffusione di malattie, come la trichomonosi, che ha colpito gravemente i verdoni (Chloris chloris) In Italia, la pratica si è diffusa a partire dagli anni '90, grazie soprattutto alla Lipu che ha importato il termine Birdgardening e le metodologie dal Regno Unito e ha iniziato a divulgare questa disciplina attraverso le riviste ma anche con progetti educativi nelle scuole. Oggi il Birdgardening è praticato in tutta Italia sebbene non si raggiungano minimamente i numeri del Regno Unito o altri paesi europei; un indice della diffusione di questa pratica è la maggior facilità di reperimento di cibo per uccelli selvatici ma anche di mangiatoie e nidi artificiali in molte catene di negozi per animali e anche in diversi supermercati.

Il termine inglese Birdgardening (“giardinaggio per gli uccelli”) indica tutte quelle attività che si possono mettere in opera nel proprio giardino (ma anche in un balcone, in un terrazzo etc.) volte ad aiutare e attirare gli uccelli (ma anche altri animali come le farfalle, gli scoiattoli, i pipistrelli etc) attraverso mangiatoie artificiali, nidi artificiali, fonti di acqua, piante utili etc.

Gli elementi principali che compongono un birdgarden sono:

Ma un giardino amico degli animali deve ancheevitare di creare dannialla fauna e dunque sono importanti altri fattori come:

  • Corretta gestione delle potature e lavori per evitare di disturbare gli uccelli o altri animali in riproduzione
  • Ridurre quanto possibile le probabilità di impatto sui vetri
  • Non usare alcun tipo di veleno (topicidi, lumachicidi, erbicidi etc)
  • Gestire correttamente gli elementi del birdgarden (cibi, mangiatoie, nidi etc) affinchè non possano creare danno o disturbo per gli animali.

Anche se sembra una disciplina semplice, il birdgarden non va praticato a caso o a istinto ma bisogna seguire istruzioni precise sia per avere i migliori risultati sia per evitare di arrecare danni o problemi agli animali invece che aiutarli. Per questo è importante studiare e farsi una cultura sull’argomento attraverso appositi libri o anche nel nostrovideo-corso avanzato di birdgardeninge nelmanuale avanzatodove troverete tutti i dettagli per ogni specie.

Il Birdgardening è un’attività naturalistica piacevole e rilassante per gli appassionati, con importanti ruoli sia nella didattica e sensibilizzazione del vasto pubblico che nella conservazione e ricerca scientifica; è dunqueutile sia all’uomosia aglianimali selvaticima in quest’ultimo caso ci sono diversi fattori da analizzare. Inoltre attrarre determinate specie di uccelli e altri animali nel giardino aiuta moltissimo nellalotta biologicacontro animali fastidiosi come le zanzare, le mosche, le lumache etc.

Corso video di Birdgardening banner
Manuale di Birdgardening avanzato banner
Canale youtube video Fotografia e Birdgardening banner