
Fototrappolaggio in alta qualità ad alta velocità (Hi-Speed)
Cogliere l’attimo… come fotografare in alta qualità animali in volo, in corsa, in salto

Introduzione
La fotografia Hi-Speed (HS) può rientrare tecnicamente nel fototrappolaggio poiché fa uso di sensori e dunque di sistemi che scattano in modo più o meno autonomo, quindi è un tipo di fototrappolaggio locale (non remoto) cioè avviene in presenza di un operatore nelle vicinanze e/o per brevi periodi di tempo (in genere qualche ora). La caratteristica principale di un sistema di fotografia o fototrappolaggio HS, che lo differenzia dagli altri tipi di fototrappolaggio, è la reattività; un set High-Speed è progettato per lavorare con tempi di reazione molto veloci per poter fotografare animali in volo o in salto, sia di giorno che di notte. Come già avrete imparato però l’autonomia è inversamente proporzionale alla reattività; i sistemi HS dunque, proprio perché sono molto veloci e reattivi non possono avere grande autonomia e lavorano solo per sessioni di poche ore.
Quando si usa la fotografia Hi-Speed?
La fotografia in Hi-Speed si usa con soggetti molto veloci che non permettono di scattare manualmente o con telecomando (fotografia remota) perché non si riuscirebbe ad avere la prontezza necessaria; soprattutto è comoda con soggetti notturni, poiché col buio risulta ancora più difficile scattare manualmente con prontezza data l’impossibilità o la difficoltà di vedere il soggetto.
La fotografia Hi-Speed ha un altro grande vantaggio cioè quello di poter fotografare in situazioni delicate riducendo enormemente il disturbo sui soggetti poichè con le tecniche Hi-speed il fotografo non è fisicamente presente sulla scena ad es un nido artificiale o una finestra da cui escono pipistrelli da un rifugio.
Indice della sezione fotografia naturalistica ad alta velocità (Hi-Speed)















