Banner fototrappolaggio

Scaricare, indicizzare, archiviare, backuppare le foto e i video delle fototrappole

Tutte le operazioni di base ma fondamentali per una corretta gestione delle foto e video da fototrappole

Home fototrappolaggio icona pngcanale youtube fototrappolaggio icona pngcorso avanzato di fototrappolaggio icona pngManuale avanzato di fototrappolaggio icona pngFototrappole in offerta icona png

Indice

Introduzione

Le fototrappole generano enormi quantità di files foto e/o video e questi files vanno gestiti correttamente altrimenti si rischia di non trovare ciò che serve quando serve o anche di perdere dati se non si è fatto un backup, almeno dei files più importanti

Scaricare i files

Una volta giunti a casa la prima cosa da fare è scaricare i files delle fototrappole sul computer; se avete scaricato sul campo i files sullo smartphone basterà collegare lo smartphone al computer per trasferirli; se invece avete prelevato le schede di memoria queste verranno scaricate attraverso l’apposito lettore di schede. Attenzione quando scaricate i files non usate la funzione “taglia” ma fate una copia; in caso accada qualche problema nella fase di trasferimento che possa provocare perdita di dati, nella scheda o nello smartphone rimarrà la copia del materiale. Una volta trasferiti tutti i files assicuratevi che siano perfettamente leggibili e a questo punto potrete cancellare gli originali dalle schede o dallo smartphone.

Selezione

Questa fase richiede spesso molto tempo proprio perchè le fototrappole producono grandi quantità di files fotografici e/o video. Per la selezione delle foto è comodo usare softwares che consentano di scorrere rapidamente le foto con la rotella del mouse o i tasti freccia destra e sinistra della tastiera (ad esIrfranviewoppureFaststone); Irfranview consente anche alcune operazioni di editing delle immagini dunque lo ritengo più comodo ad es: ridimensionamento, ritaglio, correzione luce/contrasto/saturazione, cornici, inserimento di una firma o logo etc. Entrambi questi softwares durante lo scorrimento delle immagini consentono rapidamente sia di cancellare le foto inutili sia di rinominarle semplicemente premendo il tasto F2 della tastiera senza uscire dal programma, operazione molto comoda che evita di dover chiudere l’immagine e andare sulla cartella a cercare il file per rinominarlo.

Per i video attualmente usoVLCche è in grado di aprire tutte le tipologie di video con codec diversi delle fototrappole, mentre la cancellazione dei video e la rinominazione però vanno fatte manualmente sulla cartella, video per video e non si possono fare dal software stesso. In compenso VLC è anche in grado di convertire i video in formati diversi e cambiare la risoluzione e altri parametri per “alleggerire” i video e poterli così più facilmente inviare sulle app di messaggistica.

Corso avanzato di fototrappolaggio

Indicizzazione

L’archivio di un fototrappolatore può crescere molto rapidamente e trovare una determinata foto o video può diventare un’impresa che richiede ore e ore. Ma con un corretto modo di indicizzazione dei files tutto risulterà più semplice.

L’indicizzazione non è solo importante per ritrovare un determinato file foto o video ma anche per trovare informazioni in generale su una determinata specie o su un determinato posto dove abbiamo collocato le nostre fototrappole. Dunque l’indicizzazione si baserà su due metodi:

1) Suddivisione in cartelle e sotto-cartelle

La suddivisione in cartelle e sottocartelle è fondamentale per avere un po’ di ordine nell’archivio. La scelta è soggettiva, io preferisco suddividere innanzitutto in cartelle per ogni location, cioè per ogni posto dove ho o ho avuto in attività delle fototrappole; se il posto è grande e più fototrappole hanno operato in quel posto all’interno della cartella principale col nome del posto, vi sono una serie di sottocartelle con i punti più precisi. Ad esempio all’interno della cartella principale che si chiama “Boscopiccolo” ci sono 4 sottocartelle perchè in quella zona ho operato con 4 fototrappole, nominate ad esempio in questo modo: stagnetto, passaggio anteriore, tronco, ruscello. In questo modo se voglio vedere per analisi varie i risultati del fototrappolaggio in una determinata zona troverò tutto nell’apposita cartella o sottocartella. All’interno delle sottocartelle vi sono poi i files foto e video rinominati. Le sottocartelle che indicano i singoli punti di piazzamento possono avere nel loro nome anche il nome della fototrappola utilizzata.

2) Rinominazione dei files foto e video

In ogni file foto o video lasceremo il nome originale dato dalla fototrapppola ad es DSCF0059, ma aggiungeremo dopo la specie (tasso, istrice, lupo, faina) ed eventuali parole chiave indicative, magari con delle abbreviazioni. Ricordiamo che è importante non mettere nomi eccessivamente lunghi altrimenti il sistema operativo può non riconoscere più i files. Alcune abbreviazioni di esempio possono essere:

  1. M, F: per indicare maschio o femmina
  2. J per indicare giovani
  3. Ad.: per indicare gli adulti
  4. Cu per indicare cuccioli

A questa abbreviazioni si possono aggiungere delle parole chiave per indicare il comportamento per es: corsa, salto, marcatura, alimentazione, muta, bagno etc.

Queste informazioni come già detto sono inserite sul nome di ogni singolo file e dunque sarà possibile cercare in un unico colpo, con la funzione “cerca”, qualsiasi cosa anche in mezzo a decine e decine di migliaia di files.

Se si vogliono, invece, inserire informazioni più precise ad esempio anche data e ora o maggiori dettagli sul comportamento o altro, questo non sarà possibile farlo sui nomi dei files ma sarà bene usare o un foglio elettronico (Excell, Google Sheets) oppure gli appositi softwares per la gestione dei files delle fototrappole.

Altra nota importante: ricordate che la data e ora (di creazione, di modifica, di ultima apertura) che inserisce Windows sui files non corrispondono alla data e ora reale, ma vengono inseriti nel momento in cui noi copiamo quei files in quel determinato supporto! Data e ora reali sono o quelle scritte sulle foto o sui video direttamente dalla fototrappola (se data e ora sono state impostate correttamente sul menu) oppure quelle visualizzabili, solo nelle foto, nei dettagli Exif del file Jpeg.

Manuale avanzato di fototrappolaggio

Archiviazione e backup

Come si è già detto i files soprattutto video derivanti dal fototrappolaggio occupano moltissimo spazio e per questo è necessario avere hard-disk di grande capienza. I migliori sono i dischi esterni classici (non allo stato solido) da 3,5” che hanno un costo per Gb inferiore a tutti gli altri dischi. Hard-disk di buona marca come iWestern Digitalsono i miei preferiti; se si vuole maggiore portabilità si possono usare i dischi classici esterni da 2,5”, questi sono più comodi anche perché non hanno bisogno di alimentatore esterno essendo autoalimentati dalla porta usb ma hanno un costo per Gb superiore ai dischi da 3,5”. Gli hard-disk vanno comprati doppi per avere un backup.

Dunque una volta selezionati i files foto e/o video e rinominati abbiamo quasi finito il lavoro, non rimarrà che collegare il secondo hard-disk di backup ed eseguire una copia dei file.

Recuperare foto e video cancellate per errore o da schede danneggiate

Può capitare di formattare per errore la scheda di memoria di una fototrappola o di cancellare per sbaglio un file di immagine o video, ma può anche capitare che una scheda di memoria abbia terminato il suo “ciclo vitale” (e non può avvisarci quando succede) e appaia illeggibile o registri i files in formati non leggibili. In tutti questi casi si può tentare di recuperare i files persi usando appositi softwares gratuiti; purtroppo le garanzie di riuscita di questa operazione non sono mai sicure, a volte si riesce a recuperare tutto altre volte no.  Esistono molti softwares per recupeare i files, ma tra i migliori vi sono i seguenti (per maggiori dettagli e istruzioni consultatequesto articolo molto semplice e completo):

EaseUS Data Recovery WizardPer windows e macOS, in italiano, gratuito (recupera solo fino a 500 Mb), o a pagamento per la versione completa.

RecuvaSoftware in italiano solo per Windows, gratuito.

Lazesoft Mac Data RecoverySpecifico solo per macOS, gratuito e semplice da usare.

TestDiskSpecifico per files cancellati dalle schede di memoria, per Windows e macOS ma anche Linux, gratuito ma solo in inglese e con interfaccia un po’ complicata, ma semplice da usare.

le migliori fototrappole consigli per gli acquisti
Libro ebook manuale di fototrappolaggio avanzato bannerbanner videocorso avanzato di fototrappolaggio
Iscriviti al canale youtube sul fototrappolaggio: recensioni, novità, tutorial e tanto altro!