
Nascondere la fototrappola e la nostra presenza
Mimetizzare la fototrappola e nascondere gli odori aiuta a riprendere anche gli animali più sospettosi
Mimetizzare accuratamente la fototrappola e ridurre la nostra traccia olfattiva sono due operazioni spesso molto importanti e i motivi sono due:
- Animali sospettosi: alcuni animali (vi sono differenze specifiche ma anche soggettive) possono essere particolarmente sospettosi, non solo possono essere infastiditi dagli illuminatori (a luce visibile o IR standard a 850 nm) e dal clic dello switcher IR della fototrappola ma possono girare al largo dalla fototrappola semplicemente perchè è un elemento non naturale che prima non c’era e molto spesso è associata anche a odori artificiali a cui l’animale non è abituato. Per questo motivo quando si ha a che fare con soggetti molto sospettosi è bene mimetizzare quanto più possibile la fototrappola e gli altri eventuali elementi (sensori esterni, batterie, pannelli solari etc) e coprire accuratamente i nostri odori.
- Furti: una fototrappola ben mimetizzata riduce anche il rischio di furti e vandalismo oltre che facilitare la ripresa di animali molto sospettosi.
Come mimetizzare le fototrappole
Le fototrappole hanno già una colorazione camo mimetica, se si usano modelli di piccola dimensione è ancora più facile mimetizzarle. Per una mimetizzazione aggiuntiva si possono usaremuschio, foglie, cortecce artificialida incollare pazientemente sulla fototrappola senza coprire sensori, ottica e illumimatori. Anche il posizionamento aiuta molto a mimetizzare la fototrappola ad esempio un posizionamento basso ben nascosto tra eventuali rocce o nella fessura di una corteccia.
Come nascondere le tracce olfattive
Le tracce olfattive umane possono essere di vario tipo, le nostre mani, le nostre scarpe e i nostri vestiti possono essere impregnati da odori artificiali che possono insospettire alcuni animali ad esempio i detergenti stessi con cui ci laviamo e con cui laviamo i vestiti, ma anche profumi, deodoranti, dopobarba, e anche odori di cibo. I vestiti ovviamente vanno periodicamente lavati ma per una ottimale mimetizzazione olfattiva dopo il lavaggio è bene tenerli chiusi in un sacco o in un contenitore dove abbiamo messo del materiale di sottobosco (terriccio, foglie marce etc). Lo stesso vale per la fototrappola, prima di portarla sul campo è bene tenerla un paio di giorni chiusa in un sacco riempito con materiale preso dal sottobosco. Evitare di usare profumi di ogni tipo quando si va sul campo e per nascondere gli odori artificiali delle mani basta strofinarle per un po’ nel sottobosco.









