Cos’è una fototrappola, come funziona, storia del fototrappolaggio

Come si usano le app per smartphone delle fototrappole
Uso e configurazione dell’app nelle fototrappole
Scaricare e configurare l’app
Ogni fototrappola ha una sua app specifica, però modelli diversi di fototrappole della stessa marca/azienda possono avere un’unica app.
Le app si scaricano generalmente dagli app-store Android e Apple, nel manuale di istruzioni della fototrappola è indicato in genere il nome dell’app e spesso è presente un QR code con un link che porta direttamente alla pagina per scaricare l’app. In alcuni casi è possibile scaricare le app (in formato .apk) direttamente dal sito del venditore; ciò ha un vantaggio e uno svantaggio: il vantaggio è che scaricando l’apk e tenendolo archiviato potremo installare l’app anche dopo anni (su modelli compatibili di smartphone ovviamente), anche se l’azienda magari ha chiuso e non esiste più ma lo svantaggio è che le app non installate tramite gli store ufficiali possono non essere sicure. In linea generale comunque, se potete, è sempre comodo trovare gli apk delle app e tenerli conservati per un uso futuro.
Quando si installa un’app per fototrappole è importantissimo dare tutti i permessi necessari che l’app e il sistema operativo chiederanno (ad es accesso al gps, alla fotocamera etc) altrimenti si rischia che l’app non funzionerà correttamente.

Inoltre nella maggioranza dei casi sarà necessario registrarsi con un indirizzo email e una password (da scegliere di volta in volta), sarà l’app stessa che vi chiederà la registrazione; nella procedura di registrazione si inserisce un indirizzo email valido e una password a vostro piacimento (mi raccomando, tenere un foglio cartaceo o un file dove segnare i dati di registrazione per non perderli!), una volta premuto il pulsante di conferma arriverà entro poco tempo una email di conferma, dunque controllate la vostra casella email (controllate anche nello spam!) e una volta ricevuta l’email di conferma troverete nell’email un link che dovrete cliccare per, appunto, confermare la validità del vostro indirizzo email.
In alcune fototrappole, solitamente modelli vecchi, per collegarsi all’app bisogna attivare manualmente il Wi-Fi /Bluetooth dal menu della fototrappola o con un telecomando fornito in confezione. Nei modelli più recenti il collegamento è automatico.

Generalmente il collegamento dell’app con lo smartphone avviene in questo modo:
-Si installa l’app
-Registrazione, inserimento dei dati di registrazione sull’app dopo averli confermati
-Attivare sullo smartphone il Bluetooth, il Wi-Fi e il Gps (molte app obbligano ad avere il Gps attivo altrimenti non funzionano!)
-Nelle impostazioni Wi-Fi cercare il nome della rete Wi-Fi della fototrappola e collegarsi a questa rete.
-Spesso il Wi-Fi richiederà una password che è scritta nel manuale di istruzioni (in molti casi la password è 0123456789 oppure 1234567890)
-Una volta che lo smartphone si è collegato con successo al Wi-Fi della fototrappola aprite l’app della fototrappola e dovreste trovare un elenco con le fototrappole collegate, in questo caso una per il momento. Cliccate sulla fototrappola per entrare nel menu con le varie opzioni: impostazioni, visione dei files foto e video, visione diretta.
Problemi delle app per le fototrappole
La connessione tra app sullo smartphone e fototrappola non sempre fila liscia, anche in situazioni in cui è sempre andata bene a volte, per motivi ignoti, smette di funzionare.
Uno dei problemi più tipici di errore di connessione e più facili da risolvere è il gps: quando si collega l’app con la fototrappola è obbligatorio attivare anche il Gps in tutti i modelli di fototrappole.
A volte può essere utile in caso di problemi di connessione anche disattivare i dati mobili e il risparmio energetico dello Smartphone.
Occhio alle distanze, operare sempre vicino alla fototrappola altrimenti la connessione potrebbe avere problemi.
A volte le app presentano anche altri problemi ad esempio traduzioni molto imprecise o permessi mal gestiti e cattiva ottimizzazione per Android/iOS.
In alcuni casi l’aggiornamento dello smartphone, impone nuovi permessi da inserire e in mancanza di questa operazione l’app smette di funzionare.
Infine, se le app non vengono aggiornate, e nella maggioranza dei casi è ciò che effettivamente avviene, quando si cambia smartphone l’app non funzionerà nel nuovo modello.










