
Le specie del Birdgarden: uccelli insettivori
Capinera, occhiocotto, passera scopaiola
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Queste specie non usano nidi artificiali ma costruiscono il loro nido nella vegetazione, spesso ad altezze che non superano il metro; possono dunque essere attratte da piante utili che forniscano rifugio e trama di rami idonee alla costruzione del nido.
Come attirare la capinera in giardino
La capinera è specie stanziale presente in Italia tutto l’anno e distribuita praticamente su tutto il territorio.
Cibi per la capinera: difficilmente si alimenta sui classici cibi delle mangiatoie come le palle di strutto e arachidi ma è ghiotta di frutta, può essere attirata con cachi e melagrana aperta. Se se ne ha la possibilità gradisce, come tutti gli uccelli insettivori, anche le camole della farina.
Nido: la capinera non usa nidi artificiali, costruisce un nido nelle siepi.
Acqua: frequenta molto spesso, quotidianamente e anche più volte al giorno le fonti d’acqua come gli stagnetti anche piccoli o un semplice sottovaso, sia per bere che per fare il bagno; spesso in coppia o anche in gruppi di più individui
Piante: varie specie di piante possono incoraggiare la presenza della capinera nel giardino, fornendo sia rifugio per la notte e per i predatori, sia siti di nidificazione sia anche cibo, diretto (frutti) e indiretto (insetti) per esempio l’uva turca (fistolacca) produce dei frutti molto graditi alle capinere, l’edera fornisce un ottimo rifugio e siti di nidificazione. Alberi come il melograno e il caco producono frutti molto graditi alla capinera.

Come attirare l’occhiocotto in giardino
Specie stanziale molto comune in tutto il centro-sud più rara nel nord Italia, dove può però essere più presente in inverno.
Cibo per l’occhiocotto: come la capinera è un insettivoro, gradisce se disponibili le camole della farina ma non si alimenta generalmente sugli altri cibi presenti nelle mangiatoie. Però è ghiotto di frutta, la melagrana aperta è ottima per attirare questa specie.
Nido: non usa nidi artificiali, costruisce un nido a coppa aperta nelle siepi, anche basse (ad esempio nei cespugli di rosmarino)
Acqua: frequenta spesso le fonti d’acqua soprattutto per bere
Piante: come per la capinera, e tanti altri silvidi in generale, le piante a trama fitta come alcuni arbusti, alberi e rampicanti, creano un microhabitat molto gradito all’occhiocotto, utile come rifugio, come sito di nidificazione ma anche per fornire cibo in modo diretto (frutti) o indiretto (attirando insetti).

Come attirare la passera scopaiola nel giardino
Questo uccellino molto timido e mimetico, che passa gran parte del suo tempo a cercare piccoli insetti al suolo o nella vegetazione bassa, si riproduce tra i 1300 e i 2000 m di altitudine ma in inverno fa dei movimenti migratori “verticali” abbassandosi fino alla pianura e così diventa un frequentatore tipico anche dei giardini.
Cibo per la passera scopaiola:trattandosi di un uccello insettivoro il cibo più adatto è ilpastone specifico per uccelli insettivori, soprattutto se fornito direttamente a terra o in mangiatoie poste a una altezza ridotta (max 30-50 cm dal suolo). A volte si alimenta cogliendo a terra piccoli pezzi di grasso caduti dalle palle di grasso e arachidi.
Acqua:è un frequentatore saltuario delle fonti di acqua

Come attirare lo scricciolo nel giardino
Cibo e mangiatoie: è un insettivoro stretto, si muove nella vegetazione bassa e nel sottobosco in cerca di piccoli insetti. Può essere attirato solo con le camole della farina vive.
Nido: può usare nidi artificiali del tipo abox semi-apertooppurenidi appositamente progettatiper questa specie.
Pur essendo un tipico abitante dei boschi non è raro che lo scricciolo si adatti anche ai giardini e vi possa nidificare; in questi casi può adoperare anche le cassette nido, il modello a box semi-aperto è il migliore.
Acqua: frequenta spesso gli stagnetti sia per bere sia per cercare piccoli insetti.
Piante: come per gli altri uccelli insettivori visti prima una buona vegetazione costituita da rampicanti e arbusti che crei un ricco sottobosco è un ambiente ideale per lo scricciolo, sia come rifugio, sia come sito di nidificazione sia, soprattutto, per trovare cibo.

Come attirare i codibugnoli nel giardino
Cibo per i codibugnoli: pur essendo insettivori gradiscono molto ipastoni solidi, il burro/strutto/margarina e lepalle di grasso e arachidi. Si alimentano anche di frutta, soprattutto cachi.
Nido: non usa nidi ma una buona e ricca vegetazione soprattutto arbusti come le ginestre offrono buoni siti di nidificazione per questa specie.
Acqua: frequenta solitamente le fonti d’acqua, stagnetti o sottovasi anche piccoli, spesso in gruppi di 5 o più individui.
Piante:un giardino ricco di alberi e soprattutto arbusti crea un ottimo micro-habitat per i codibugnoli che si muovono tra i rami in cerca di cibo (piccoli insetti) e che trovano in questa situazione anche buoni siti per costruire il nido.


Come attirare gli uccelli insettivori nel giardino
Altre specie di uccelli insettivori possono frequentare i giardini ad esempio il regolo, il fiorrancino e il lui piccolo.
Regolo e Fiorrancino:sono tra gli uccelli più piccoli d’Italia ed Europa; stanziali, sono presenti tutto l’anno nei boschi e nei parchi urbani ma possono frequentare anche i giardini. Nella maggioranza dei casi la presenza di queste specie è molto legata alle conifere, è sufficiente una sola grande conifera per creare un micro-habitat sufficiente per una coppia di regoli o fiorrancini che trovano tra le fronde tutto il cibo di cui necessitano e anche siti di nidificazione. Non usano nidi artificiali e non si alimentano con i classici cibi nelle mangiatoie. Possono sporadicamente frequentare le fonti di acqua ma non regolarmente.
Luì piccolo:a differenza dei precedenti è anche frugivoro, il Luì piccolo può dunque essere attratto fornendo frutta, è ghiotto ad esempio di cachi. Frequenta di rado le fonti di acqua ma è attratto da fitta vegetazione, rampicanti e arbusti dove cerca cibo e dove può nidificare.









