
Gestione della memoria nelle fototrappole – Autonomia di memoria
Una corretta gestione della memoria è fondamentale per massimizzare l’autonomia di una fototrappola
Indice
- Caratteristiche delle schede di memoria migliori per le fototrappole
- Fattori che influenzano l'autonomia di memoria nelle fototrappole
- Massimizzare l'autonomia di memoria nelle fototrappole
Caratteristiche delle schede di memoria migliori per le fototrappole
Scegliere la giusta scheda di memoria per la trappola che si sta usando e saper gestire il consumo di memoria è molto importante ai fini di massimizzare la funzionalità della trappola.
Capienza: ogni fototrappola supporta schede fino a una determinata capienza, non bisogna ovviamente superare questa soglia; la capienza massima è sempre indicata dal produttore.
Velocità: nelle fototrappole non è necessario usare schede super-veloci e dunque più costose; per registrare video in Full HD, che è la qualità più alta oggi presente nelle fototrappole compatte (il 4k non è ancora molto diffuso) sono sufficienti schede di memoria con velocità di scrittura minima di 6 Mb/s, quindi già una scheda con velocità da 10 a 30 Mb/s è più che sufficiente (classe 6 o superiore, classe UHS 1 o superiore, classe video V6 fino a V10).
Fattori che influenzano l’autonomia di memoria nelle fototrappole
I fattori che influenzano il consumo di memoria sono simili a quelli visti in precedenza a proposito del consumo di energia, con qualche differenza, analizziamoli singolarmente:
1)Foto o video
I files video hanno dimensioni molto maggiori rispetto alle foto, una fototrappola impostata in modalità video dunque consumerà più memoria.
2) Qualità video
Video di qualità elevata, per esempio in Full-HD occupano più memoria rispetto a video a risoluzione inferiore come i video in HD o in SD.
3) Raffica foto
Una raffica di più foto occuperà ovviamente più spazio in memoria rispetto allo scatto di una singola foto.

4) Dimensione foto
Foto a definizione maggiore (più megapixel) richiedono più memoria rispetto a foto a risoluzione inferiore. Si ricorda che a causa dell’interpolazione (ingrandimento artificiale delle foto) che viene eseguita praticamente da tutte le fototrappole è sempre migliore utilizzare sempre la risoluzione minore per le foto che in genere corrisponde alla risoluzione reale del sensore; le foto interpolate occupano più spazio senza avere del dettaglio in più.
5) Lunghezza dei video
Come è facile immaginare, un video da 10 secondi avrà una dimensione maggiore in termini di spazio occupato in memoria rispetto ad un video da 1 minuto.
6) Intervallo
Intervalli brevi tra un video e il successivo o tra una foto e la successiva, produrranno una maggior quantità di video o di foto quando un animale rimane per più tempo davanti alla fototrappola e dunque si avrà un maggior consumo di memoria.
7) Partenze a vuoto/piccoli animali
Quando la fototrappola registra video a vuoto a causa del vento e/o del sole ovviamente si riempirà più rapidamente la memoria con video vuoti e inutili. A volte possono essere fastidiosi piccoli mammiferi come i topi selvatici o piccoli uccelli che per qualche motivo passano ripetutamente davanti alla fototrappola attivandola tutte le volte e spesso producendo video vuoti in quanto si muovono più velocemente della velocità di attivazione della fototrappola.
Massimizzare l’autonomia di memoria nelle fototrappole
Quando le fototrappole consumano più memoria e come massimizzare la memoria?
-Quando registrano video (i video richiedono più spazio rispetto alle foto). Se si vuole massimizzare l’autonomia è utile scegliere la modalità solo foto, è un compromesso, le foto portano meno informazioni ma occupano anche molto meno spazio dei video.
-Quando registrano foto interpolate (è sempre meglio impostare il valore minimo di megapixel)
-Quando si registrano video e si imposta la qualità massima più alta. Se è necessario registrare per forza video, scegliere una qualità più bassa dunque non il 4K ma il Full-HD (1920×1080 pixel, 1080P) o l’HD (1280×720 pixel, 720P) che occupa ancora meno spazio.
-Quando si è impostata la raffica foto e in base alla quantità di foto che vengono catturate ad ogni raffica (3,5,10 etc). Meglio impostare lo scatto di una sola foto per volta.
-Quando la lunghezza dei video è impostata su tempi lunghi (da un minuto in su). Se è necessario registrare video è bene scegliere durate inferiori, 30 secondi o anche 20.
-Quando l’intervallo tra uno scatto e un altro è impostato su tempi molto brevi (da 0 a 5 secondi, per esempio). Per massimizzare l’autonomia è meglio scegliere intervalli più lunghi se si è impostata la registrazione video (da 5 a 10 secondi) mentre per le foto si possono lasciare anche intervalli più brevi da 1 a 3 secondi.
Inoltre, come è ovvio pensare, è consigliabile scegliere una scheda di memoria molto capiente, stando sempre attenti alla capacità massima supportata dalla fototrappola. Molte fototrappole oggi supportano schede fino a 128 Gb, diversi modelli anche 256 Gb e alcuni modelli fino a 512 Gb.
Infine, se disponibile, può essere utile attivare nel menù l’opzione “Overwrite” o “scrittura ciclica”, quando la memoria è piena verranno man mano sovrascritte le prime foto o i primi video, quelli più vecchi, per fare spazio a quelli più recenti.










