
La reattività delle fototrappole (Trigger speed)
Un parametro molto importante per le fototrappole: la reattività/velocità di scatto
Trigger speed (o “Trigger delay”)
Per Tempo di Reazione o Trigger Speed si intende il tempo che intercorre tra il momento in cui un animale passa davanti al sensore e il momento in cui la fotocamera registra la foto o il video. La maggior parte dei modelli economici hanno Trigger Speed di 1 secondo o anche di più; in realtà anche i modelli che dichiarano un 1 secondo spesso hanno Trigger Speed ancora più lenti. Alcuni modelli di punta hanno Trigger Speed più veloci, che vanno da 1/4 a 1/5 di secondo. Una Trigger Speed veloce consente di avere più probabilità di “catturare” la foto o il video di un animale anche in corsa ma impiega una maggior quantità di energia dunque riduce l’autonomia della fototrappola.
Due concetti importanti sulla Trigger Speed
1) La reattività di una fototrappola è sempre più veloce se la fototrappola deve scattare una foto mentre è più lenta se deve registrare un video; molto spesso le case costruttrici usano il valore di Trigger Speed fotografico per pubblicizzare i loro modelli, che è ben più basso della Trigger Speed per il video.
2) La Trigger Speed è inversamente proporzionale, in genere, all’autonomia: fototrappole con Trigger Speed più lento hanno uno standby più profondo che consuma meno le batterie ma richiede più tempo per l’attivazione della fototrappola e lo scatto della foto o per iniziare la registrazione video; i modelli con Trigger Speed più rapidi invece hanno un consumo maggiore in standby per poter essere sempre pronti in qualsiasi momento allo scatto.
In molti modelli di fototrappole è presente un sensore pir multiplo che copre anche ai lati della fototrappola permettendo così di iniziare a registrare un video quando l’animale è ancora lontano e dunque massimizzando le probabilità di “cattura” anche se in corsa.
L’intervallo di scatto
Questo parametro si trova in tutte le fototrappole e va impostato durante il settaggio. In sintesi indichiamo alla fototrappola quanto tempo deve passare tra una foto e la successiva o tra un video e il successivo se un soggetto rimane nell’area del sensore di movimento per molto tempo. Le fototrappole più prestanti hanno intervalli minimi di 0 o 1 secondo, mentre la maggioranza dei modelli ha intervalli di 5 secondi.








