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Funzioni software principali di una fototrappola

Le funzioni software da impostare obbligatoriamente in una fototrappola

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Indice

Introduzione

Tutte le fototrappole possiedono un software (che tecnicamente si chiama Firmware) per gestire le diverse funzioni di cui sono dotate. Da questo software è possibile impostare una serie di parametri per il funzionamento della fototrappola. Vediamo in questo articolo quali sono i parametri più importanti da impostare assolutamente su una fototrappola prima dell’uso, gli altri parametri sono meno importanti e verranno affrontati nei testi successivi.

Modalità: foto, video, foto+video

Solitamente è la prima opzione che appare nel menù; la maggioranza delle fototrappole consentono di scegliere tra foto e video, molti modelli hanno però anche la funzione foto+ video:

  • Modalità foto: scatta solo foto, a diverse risoluzioni, da quella nativa a quelle interpolate (sconsigliate) ed è possibile anche impostare una “raffica” (1 sola foto, 2 fps, 3 fps etc). Le foto occupano molto meno spazio dei video, soprattutto se si usa la risoluzione nativa, che è quella consigliata. Anche il consumo energetico è molto basso, sia di giorno che di notte quando la fototrappola deve accendere gli illuminatori. Infine in modalità foto la reattività è sempre la maggiore possibile.
  • Modalità video: registra solo il video con audio, a diverse risoluzioni e di una determinata lunghezza. La registrazione video consuma più energia e occupa più memoria rispetto alle foto, in base alla risoluzione e lunghezza video impostate, soprattutto di notte quando gli illuminatori devono rimanere accesi per tutta la durata del video. Infine anche la velocità di attivazione è leggermente più rallentata, la fototrappola impiega infatti più tempo per far partire la registrazione di un video rispetto allo scatto diretto di una foto.
  • Modalità foto+video: scatta prima una foto e subito dopo un video. Questa modalità è sconsigliata, può essere utile solo nei test. Sia il consumo di energia che la memoria occupata sono elevati e anche la velocità di attivazione è rallentata.
Corso avanzato di fototrappolaggio
ModalitàMemoria occupataConsumo della batteriaTrigger speedUtilità
FotoPocaBassoMaggioreDa usare quando si vuole avere massima autonomia
VideoMoltaAltoInferioreImpostazione consigliata
Foto+videoMoltaAltoMolto inferioreImpostazione sconsigliata

Come si vede dalla tabella sopra i consigli per l’uso sono i seguenti:

  • La modalità solo video è quella consigliata nella maggior parte delle situazioni. Il video contiene molte più informazioni rispetto alle foto, come il movimento del soggetto e l’audio e dal video è possibile estrarre tantissime foto sotto forma di fotogrammi. Anche se il consumo energetico e di memoria è maggiore e la reattività è rallentata è la modalità consigliata
  • La modalità solo foto è consigliata solo quando si ha bisogno di massimizzare il più possibile l’autonomia energetica e di memoria
  • La modalità foto+video non è consigliata, si usa solo durante eventuali test.

Lunghezza video

Questo è un altro parametro obbligatorio, se abbiamo impostato come modalità operativa “video” bisogna impostare una lunghezza predefinita del video, ogni volta che passerà un soggetto che attiva il sensore di movimento della fototrappola questa registrerà un video della lunghezza impostata.

Numero di foto/raffica

Se invece si è scelta la modalità operativa “foto” è possibile impostare lo scatto di più foto. Di base la fototrappola scatta una sola foto ad ogni attivazione del sensore di movimento, in questa voce del menù è possibile impostare lo scatto di più foto. La raffica si misura in “fps” cioè “fotogrammi per secondo” nei vari modelli è possibile impostare 2, 3, 5 fps in altri modelli anche 10 o più fps. Ovviamente più foto si impostano maggiore sarà il consumo di memoria e di energia (soprattutto di notte).

Manuale avanzato di fototrappolaggio

Risoluzione foto e risoluzione video

Sia per le foto che per i video ci sono apposite voci del menù che consentono di impostare la risoluzione. Nel caso delle foto è bene scegliere sempre la risoluzione nativa cioè quella originale non interpolata, le risoluzioni interpolate artificialmente dal software della fototrappola sono inutili, i files pesano di più e non aggiungono dettagli ulteriori alle foto. Dunque è meglio scegliere una risoluzione nativa originale di 3 Mpx o di 5 Mpx o 8 Mpx invece che 20, 30 o 50 Mpx interpolati.

La risoluzione va impostata anche per i video, in questo caso però le fototrappole non possono interpolare i video a risoluzioni maggiori. Però nei video le fototrappole più economiche possono ridurre gli fps, ad esempio possono registrare in 4k ma solo a 10 o 15 fps, producendo video non fluidi ma scattosi.

Intervallo

Per intervallo si intende quanto tempo deve passare tra una foto e la successiva o tra un video e il successivo se un soggetto rimane davanti alla fototrappola attivando il sensore di movimento. Questo tempo può variare da 0 fino a qualche minuto. Alcuni modelli più economici non riescono a gestire un flusso di video con intervalli molto brevi perché hanno bisogno di tempo per memorizzare le foto o video (hanno un “tempo di riciclo” detto anche “Recovery speed” piuttosto lungo) e quindi impongono tempi di intervallo minimi tra un video ed il successivo di più secondi ad es 10-15 o più; le fototrappole di qualità migliore hanno invece tempi di riciclo molto più bassi e dunque consentono di impostare intervalli anche molto brevi fino a 5 o 0 secondi.

L’intervallo ha gli stessi effetti della lunghezza del video sulla memoria e sull’autonomia energetica della fototrappola; intervalli troppo brevi, se un animale rimane davanti alla trappola molto tempo, produrranno numerosi video con relativo consumo di memoria e batteria. Intervalli troppo lunghi, al contrario, rischiano di far perdere momenti interessanti. Un buon valore intermedio è impostare 5-10 secondi di intervallo tra un video e un altro.

Data e ora

Impostare la data e l’ora non è fondamentale per il funzionamento della fototrappola ma queste informazioni sono utilissime per il monitoraggio dei soggetti dunque è conveniente impostarle sempre. Bisogna fare attenzione anche al cambio delle batterie che spesso provoca il reset di data e ora che vanno quindi reimpostate.

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